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Cosa fare se non riesci più a leggere

Quante volte nel nostro centro Ottico sentiamo dire questa frase:

Mi piaceva tanto leggere un bel libro, ma ora non riesco più a farlo, dopo dieci minuti mi stanco.

Perché lasciarsi sfuggire i piccoli particolari o precludersi il piacere della lettura quando non si è a proprio agio con la vista?

In questo articolo parleremo di occhiali da lettura e di tutte le lenti che consentono di vedere bene da vicino.

Vi ricordate la favola di Pinocchio?
Bene, uno dei personaggi che maggiormente resta nella mente è Geppetto il quale indossa un vecchio e sgangherato occhiale da vicino che usava ogni giorno fino a tarda sera nella sua falegnameria.

Per fortuna rispetto quell’epoca le cose sono cambiate!
Oggi abbiamo la possibilità di conoscere i disturbi che compromettono la vista da vicino e soprattutto come risolverle.

Quella che affliggeva Geppetto era senz’altro presbiopia,
La presbiopia, si manifesta a partire dai 40 anni di età ed è dovuta ad una fisiologica perdita di elasticità del cristallino e dei muscoli ciliari.
L’indurimento del cristallino determina in pratica un’alterazione nella messa a fuoco da vicino, rendendo difficile leggere, fare piccoli lavori manuali o usare lo Smartphone.

Se invece si incomincia a vederci non troppo bene da vicino prima dei 40 anni non si parla di presbiopia, ma di ipermetropia, un’ametropia semplice non certo legata all’età, ma bensì dovuta al bulbo oculare troppo corto o alla cornea debole, responsabili di una sintomatologia molto simile a quella della presbiopia (mal di testa, stanchezza oculare…).

Per trovare la lente giusta affidati ad un professionista della vista! Per cui diffida sempre del primo paio di occhiali che trovi al supermercato o in farmacia o in edicola o meglio ancora in libreria mentre  acquistare un bel libro!
Potresti non guastare il piacere della lettura con lenti che probabilmente non tengono conto delle tue specifiche caratteristiche oftalmiche.

Per stabilire con esattezza quali sono i difetti della tua vista o le patologie dei tuoi occhi, è sufficiente una visita approfondita presso un medico di fiducia.

Se sulla prescrizione si parla di presbiopia, allora potrai scegliere un paio di occhiali monofocali con lenti da presbite, il cui disturbo visivo viene misurato in diottrie, con numeri preceduti dal segno +.

Devi sapere però che gli occhiali da lettura funzionano solo nella breve distanza, cioè nella messa a fuoco di oggetti che si trovano nelle immediate vicinanze.
Se provi a guardare in lontananza con un occhiale da lettura ti accorgerai che tutto è sfocato! Ecco perché chi ha difficoltà di lettura tiene gli occhiale sulla punta del naso, proprio come faceva Geppetto.
Oggi esistono altre soluzioni come le lenti a profondità di campo, sono anche dette office o regressive, insomma delle lenti che somigliano ad una lente monofocale ma non sono progressive le quali ti permettono di vedere bene ad una distanza intermedia.
Le lenti da ufficio vengono costruite in base alle esigenze del portatore per consentire anche una postura corretta. Queste lenti offrono un ampio campo visivo: nelle distanze ravvicinate a quelle medie (tra 0,5 e 4 metri). In questo modo è possibile vedere e lavorare alle distanze quali solitamente siamo abituati. Il capo e il collo rimangono in una posizione naturale tutto il giorno e a fine giornata di sicuro ti ringrazieranno.

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