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Miodesopsie

A volte ci capita di vedere bene la sera e poi il giorno dopo ci accorgiamo che ciò che stiamo guardando ha dei fili o macchie fastidiose, anzi mosche che ci portano ad allungare la mano come per scansarle ma purtroppo non vanno via.
Si chiamano , il nome è antipatico già a pronunciarlo, il significato proviene dal greco myodes=’simile a mosche’ e òpsis=’visione’, quindi mosche volanti.
Per capire bene che cosa sono queste “mosche volanti”, dobbiamo dare un piccolo accenno al corpo c

he colpiscono, l’umor vitreo, il quale si trova tra il cristallino e la retina e occupa la maggior parte del globo oculare.
Il corpo vitreo è una sostanza gelatinosa trasparente perchè è avascolare ed ha la funzione di mantenere il tono dell’occhio.
Le miodesopsie sono dei corpi mobili nel vitreo che proiettano la loro ombra sulla retina.
All’esame oftalmoscopico appaiono come corpi scuri su fondo rosso, inoltre se sono numerosi provocano difficoltà per l’esplorazione del fondo.
Il paziente descrive questi corpi mobili come mosche volanti che seguono lo sguardo ritornando alla

posizione d’origine appena finito il movimento.
Si possono rilevare meglio se la superfice è bianca, questa patologia è molto fastidiosa inoltre l’uso di medicinali non è molto efficace.
Solitamente si consigliano integratori, di cambiare abitudini alimentari, cioè mangiare molta frutta e verdura e pochi cibi grassi, ma soprattutto bere molta, molta, molta ACQUA!!!
A volte viene presa in considerazione la vitrectomia, che è un intervento chirurgico, consiste nell’asportazione chirurgica del corpo vitreo e nella sua sostituzione con una soluzione salina. 
La vitrectomia è comunque un intervento rischioso, che può portare complicazioni, come distacco di retina, infezioni, cataratta, glaucoma, da valutare bene i pro e i contro e lasciarsi consigliare dal proprio medico.

Importante è modificare anche lo stile di vita nel senso di condurre una vita meno stressante, perchè anche lo stress incide sulla nostra visione, fare attività fisica ma facendoci consigliare dal nostro oculista, fare controlli periodici.
La cosa importante è di andare oltre con lo sguardo, anche se difficile non soffermarsi ai filamenti che vediamo ma puntare lontano!!!

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